Circolare n. 61 – Polizza collettiva ad adesione per la copertura dei rischi professionali contratta dal CONAF con la società XL INSURANCE COMPANY SE per il periodo 14/10/2020 –14/10/2021: chiarimenti sulla procedura di proposta di adesione

Gentili colleghe/Egregi colleghi,

si riporta l’attenzione sulle modalità di adesione alla polizza collettiva professionale, già specificate nelle linee guida generali della Polizza collettiva ad adesione richiamate nelle circolari 42 e 44 del 2013 e nella circolare 52/2020.

In particolare, si richiama la specificità del contratto assicurativo sottoscritto dal CONAF relativo alla polizza Collettiva ad adesione dove il contraente CONAF si assume l’onere della spesa per un importo base annuale e ogni aderente in modo volontario contribuisce con la sua adesione alla gestione complessiva dell’onere della spesa totale.

Nella proposta di adesione alla polizza collettiva formulata da ogni iscritto deve essere posta attenzione alla definizione dell’idoneità del massimale rispetto all’attività svolta secondo quanto definito dall’art. 4 del Regolamento di attuazione dell’obbligo assicurativo ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 approvato dal CONAF con delibera n. 87 del 14 marzo 2013 modificato con delibera di Consiglio 359 del 2020, secondo la procedura riportata nella circolare 52/2020.

La determinazione del valore di rischio professionale avviene attraverso il calcolo dei due parametri il VRC valore di rischio e il VOP valore dell’opera progettata.

Il calcolo dei due parametri deriverà dall’implementazione della Tabella 1 inserendo nelle colonne previste per le diverse prestazioni elencate nella colonna B, i seguenti elementi:
– VRU, valore unitario della Prestazione, è il valore delle singole prestazioni effettuate nell’anno precedente l’adesione;
– P, numero delle prestazioni, è il numero di prestazioni effettuate nell’anno di riferimento;
– VOU, valore unitario dell’opera oggetto della prestazione, è il valore dell’opera oggetto della prestazione come definito dal DM 140/2012 (decreto Parametri). Per lavori dove non si rinviene un valore dell’opera certo o quantificabile secondo il DM 140/2012 o per lavori propedeutici (studi, rilievi, ecc.) inserire il valore unitario della prestazione.

Ricordiamo che l’implementazione della Tabella 1 è obbligatoria per il calcolo del VRC e del VOP,
cioè per la definizione della relativa idoneità del massimale assicurativo.

I valori di VRC e VOP derivanti dalla compilazione della tabella 1 devono essere inseriti nella sezione corrispondente – Dati adesione alla polizza collettiva – automaticamente il sistema calcola la fascia di rischio ed il relativo contributo alle spese della polizza collettiva ad adesione del CONAF.

Quindi, se l’iscritto prevede che nell’anno di adesione la sua situazione professionale varia in modo significativo rispetto alla precedente annualità può determinare la sua situazione in modo previsionale determinando il relativo massimale idoneo con l’attività professionale che svolgerà.

Pertanto, dal momento che è possibile sul SIDAF calcolare il proprio rischio professionale su base previsionale, e definire la relativa idoneità del proprio massimale assicurativo, la procedura non permette di richiedere un aumento del massimale dopo l’adesione alla polizza collettiva professionale.

Il servizio assicurativo professionale del CONAF sarà disponibile a chiarire ogni eventuale dubbio da formulare alla mail servizioassicurativo@conaf.it.

I riferimenti per il Consiglio sono:
Consigliere Nazionale Gianluca Buemi gianluca.buemi@conaf.it tel. 3936058901
Vicepresidente Marcella Cipriani vicepresidente@conaf.it tel.3292744317